LA VENERE DI MORGANTINA RESTITUITA ALLA SICILIA !

La Venere di Morgantina finalmente torna a casa! Trafugata dal dall’omonimo sito archeologico siciliano, in provincia di Enna fra gli anni 1970 e 1980, fu poi acquistata dal Paul Getty Museum di Malibu. Al termine di un contenzioso protrattosi per anni tra l'Italia e gli Stati Uniti è stata restituita all'Italia il 17 marzo 2011. Troverà la sua sede definitiva nel museo di Aidone, dal  22 maggio. La Venere di Morgantina fu scolpita nel V secolo a.C. in Sicilia. L'autore sarebbe un diretto discepolo di Fidia, operante nella Magna Grecia.

La Venere (Afrodite) di Morgantina è una statua alta 2,20 m, scolpita tra il 425 a.C. e il 400 a.C. durante il periodo nel quale Morgantina venne assegnata a Kamarina, dopo gli accordi di Gela (424 a.C.) voluti da Ermocrate di Siracusa. Il materiale utilizzato per scolpirla è il marmo, impiegato per il viso e per le parti del corpo nude, similarmente alle Metope di Selinunte. Il drappeggio è invece in tufo calcareo, che è stato accertato provenire dalla Sicilia, secondo le analisi effettuate dagli esperti dalla cava del fiume Irminio. Secondo l'ipotesi di molti archeologi e studiosi la statua rappresenta la dea Persefone o la madre Demetra, per via di una similtudine con una piccola statua in terracotta presente nel Museo archeologico di Aidone.

 

 

 

La Dea Persefone era particolarmente venerata a Morgantina presso il Santuario centrale e in quasi tutte le monete coniate dalla zecca locale è sempre raffigurata nel dritto. Con la mano destra pare che tenesse la fiaccola, un simbolo legato alla Dea Persefone regina degli Inferi.
Insieme alla statua al Museo di Aidone potranno essere ammirati gli “Argenti di Morgantina” e gli “Acroliti”.
Approfondimenti su: http://www.deadimorgantina.it/